Quali valori fittizi eConnect usa nella fattura elettronica quando un identificativo non viene trovato, spiegato per paese.
Nella conversione di una fattura PDF in una fattura elettronica UBL alcuni dati di identificazione sono obbligatori. Ad esempio il numero della camera di commercio, l'OIN o la partita IVA del mittente o del destinatario. Se l'IDR (Intelligent Document Recogniser) non trova tale identificativo sulla fattura, oppure il valore trovato non è valido o utilizzabile, eConnect inserisce un valore fittizio affinché la fattura elettronica resti tecnicamente valida.
Lo standard UBL e la specifica Peppol richiedono che determinati campi siano sempre compilati. Una fattura elettronica senza identificazione del fornitore o del cliente non è valida e non può essere elaborata dai sistemi riceventi. I valori fittizi fanno sì che la fattura resti valida e possa essere consegnata, anche se non tutti i dati erano presenti nel PDF originale.
Un valore fittizio si riconosce da uno schema fisso per paese. Nel software contabile o nell'ERP si vede così che si tratta di un segnaposto e non di un numero di identificazione reale.
00000003999999960000000BE00UBLBE000090009999908000DE00LWID00DEF000unknown<CODICE PAESE>:unknown (es. NL:unknown)NL000000000B01Il valore fittizio unknown per le partite IVA si usa quando l'IDR non ha trovato una partita IVA sulla fattura. Spetta allora al destinatario cercare la partita IVA corretta e completarla in contabilità.
Se riceve una fattura con un valore fittizio, i dati interessati non erano nel PDF originale, non sono stati riconosciuti oppure non erano validi o utilizzabili (ad esempio un numero di camera di commercio senza 8 cifre utilizzabili). Ha quindi due opzioni:
Suggerimento: l'IDR impara da ogni fattura elaborata. Se un fornitore indica i propri dati in modo sistematico sulle fatture, dopo alcune fatture vengono riconosciuti e memorizzati automaticamente. I valori fittizi non compaiono più per quel fornitore.
Un valore fittizio significa che il dato di identificazione interessato (come un numero di camera di commercio o una partita IVA) non era nel PDF originale, non è stato riconosciuto oppure non era valido o utilizzabile. Il valore fittizio rende la fattura elettronica tecnicamente valida, ma deve completare il numero corretto manualmente nel software contabile oppure chiedere al fornitore di indicare il dato sulle fatture future.
Sì, ogni valore fittizio segue uno schema fisso per paese. I Paesi Bassi usano un numero OIN fittizio, il Belgio ha due varianti (UBLBE e numero di impresa) e la Germania usa una Leitweg-ID. Nel software contabile si riconosce così che si tratta di un segnaposto e da quale paese proviene la fattura.
Sì, su scontrini e ricevute i valori fittizi si usano più spesso che sulle fatture ordinarie. Uno scontrino, come fattura semplificata, deve contenere meno dati. Numero di camera di commercio, indirizzo e partita IVA spesso mancano, mentre lo standard UBL rende obbligatori questi campi.
Vuole sapere di più su come l'IDR riconosce le fatture? Legga Come funziona Scan & Riconoscimento (IDR/OCR)?.
Legga come inviare le fatture