Continuous Transaction Controls (CTC) spiegati: come le autorit� fiscali ricevono i dati delle fatture in tempo reale tramite modelli pre-clearance.
CTC sta per Continuous Transaction Controls: sistemi in cui i dati delle fatture vengono condivisi con l'autorit� fiscale in tempo reale o quasi reale. Anzich� controllare a posteriori tramite dichiarazioni trimestrali o annuali, le autorit� fiscali monitorano ogni transazione. ViDA rende questo approccio la norma europea.
Il passaggio al reporting continuo � il cambiamento pi� fondamentale nella compliance IVA degli ultimi decenni. Dove la conformit� IVA era tradizionalmente un'attivit� di fine mese o fine trimestre (presentare la dichiarazione IVA, inviare la dichiarazione ICP), con il CTC diventa parte integrante del processo di fatturazione quotidiano.
Esistono tre varianti principali di CTC, che differiscono nel momento e nel modo in cui l'autorit� fiscale viene coinvolta nel processo di fatturazione.
Nel modello pre-clearance la fattura viene sottoposta all'approvazione dell'autorit� fiscale prima dell'invio. La fattura � legalmente valida solo dopo che l'autorit� fiscale ha assegnato un numero di riferimento.
Questo � il modello pi� avanzato. L'autorit� fiscale vede ogni fattura prima che il destinatario la riceva, rendendo la frode quasi impossibile. Lo svantaggio: il processo di fatturazione dipende dalla disponibilit� della piattaforma governativa, e c'� un passaggio aggiuntivo tra la creazione e l'invio della fattura.
Paesi con pre-clearance:
Nel modello post-clearance la fattura viene inviata direttamente al destinatario, mentre contemporaneamente i dati di reporting vengono inviati all'autorit� fiscale. La fattura non deve essere approvata in anticipo, ma l'autorit� fiscale riceve i dati in tempo reale.
Questo � il modello che si adatta meglio al modello 5-corner di Peppol e all'architettura DRR di ViDA. Il flusso di fatturazione non subisce ritardi, ma l'autorit� fiscale riceve gli stessi dati del pre-clearance. Per le imprese � il modello in tempo reale meno invasivo: il Service Provider gestisce il reporting senza che il processo di fatturazione cambi.
Paesi con post-clearance:
Nel modello post-audit i dati delle fatture vengono riportati periodicamente, generalmente tramite un file standardizzato come SAF-T. L'autorit� fiscale controlla a posteriori sulla base dei dati forniti.
Questo � il modello meno invasivo per le imprese. Non c'� impatto in tempo reale sul processo di fatturazione. Tuttavia offre all'autorit� fiscale anche meno visibilit� diretta, rendendo la lotta alle frodi meno efficace. Molti paesi che utilizzano il post-audit si stanno quindi orientando verso uno degli altri modelli.
Paesi con post-audit:
I Digital Reporting Requirements (DRR) di ViDA sono basati sul modello post-clearance: i dati della fattura vengono riportati contemporaneamente all'invio della fattura all'autorit� fiscale, senza necessit� di approvazione preventiva. Questa � una scelta deliberata: offre i vantaggi della visibilit� in tempo reale senza rallentare il processo di fatturazione.
Gli Stati membri che hanno gi� un sistema di pre-clearance (come Italia e Polonia) possono mantenerlo, ma devono allineare i propri sistemi allo standard ViDA entro il 1 gennaio 2035. � probabile che questi paesi combineranno il loro modello di pre-clearance con la compatibilit� DRR ViDA.
La tendenza mondiale � chiara: le autorit� fiscali si spostano dal post-audit (controllo a posteriori) al pre- o post-clearance (monitoraggio in tempo reale). ViDA accelera questo movimento in Europa. Le cifre confermano l'urgenza: il VAT Gap nell'UE ammontava nel 2020 a � 99 miliardi, di cui circa un quarto � attribuibile a frodi nel commercio intracomunitario. I vantaggi economici complessivi di ViDA sono stimati tra € 172 e € 214 miliardi in dieci anni. Gli Stati membri possono attendersi fino a € 18 miliardi all'anno in maggiori entrate IVA, di cui circa € 11 miliardi specificamente grazie a una più efficace lotta alle frodi tramite il reporting CTC.
Questa tendenza non � limitata all'Europa. Paesi come Brasile, India, Messico e Arabia Saudita hanno gi� sistemi CTC avanzati. L'UE � in ritardo su questo fronte, ma con ViDA colma gran parte del divario in una volta sola.
Il 28 ottobre 2025 la Commissione Europea ha organizzato un Implementation Dialogue con 38 stakeholder del mondo imprenditoriale, associazioni di categoria e del settore della consulenza fiscale. Un tema centrale � stata la necessit� di un modello di trasmissione armonizzato per il DRR, per evitare che gli Stati membri sviluppino ciascuno un proprio formato di reporting. Il commissario Hoekstra ha definito ViDA una delle riforme IVA UE pi� significative degli ultimi decenni.
Per le imprese che operano a livello internazionale, il messaggio � chiaro: investire ora nella fatturazione elettronica strutturata. La domanda non � se si avr� a che fare con il reporting in tempo reale, ma quando.
La PSB di eConnect � progettata per funzionare con tutti i modelli CTC, indipendentemente dal paese del destinatario:
Come cliente non deve adattare il processo di fatturazione per ogni paese. La PSB determina in base al destinatario quale modello CTC si applica e sceglie automaticamente il metodo di reporting corretto.
Desidera saperne di pi� sui requisiti specifici per paese? Consulti la cronologia di implementazione e la panoramica per paese.
Consulti la panoramica internazionale