Cos'� ViDA?

ViDA (VAT in the Digital Age) � il pacchetto legislativo UE che armonizza l'e-fatturazione e il reporting digitale dell'IVA in Europa.

ViDA sta per VAT in the Digital Age, il pacchetto legislativo UE pi� incisivo in materia di IVA dall'introduzione dell'attuale sistema IVA. Il pacchetto � stato adottato dal Consiglio Europeo l'11 marzo 2025 e viene introdotto gradualmente fino al 2035.

L'obiettivo � chiaro: modernizzare la legislazione IVA europea per l'era digitale. Attualmente gli Stati membri dell'UE perdono ogni anno miliardi di euro di entrate IVA a causa di frodi e processi inefficienti. ViDA affronta questo problema facendo scambiare i dati delle fatture in modo digitale e standardizzato, consentendo alle autorit� fiscali di monitorare in tempo reale anzich� controllare a posteriori.

Il pacchetto ViDA � stato pubblicato il 25 marzo 2025 nella Gazzetta Ufficiale dell'UE e consiste in tre atti legislativi: la Direttiva UE 2025/516 (modifica della direttiva IVA), il Regolamento UE 2025/517 (cooperazione amministrativa) e il Regolamento di esecuzione UE 2025/518 (requisiti informativi).

L'impatto previsto � considerevole. La Commissione Europea stima i benefici economici complessivi di ViDA in � 172 a 214 miliardi su un periodo di dieci anni, di cui � 51 miliardi di risparmi per le imprese. Gli Stati membri possono aspettarsi fino a � 18 miliardi in pi� di entrate IVA all'anno, di cui circa � 11 miliardi grazie a una pi� efficace lotta alle frodi. Contemporaneamente i costi di conformit� per le imprese diminuiscono di oltre � 4,1 miliardi all'anno. Come contesto: il VAT Gap (la differenza tra le entrate IVA previste e quelle effettivamente riscosse) nell'UE ammontava nel 2020 a ben � 99 miliardi.

I tre pilastri

ViDA � composto da tre pilastri che digitalizzano ciascuno un diverso aspetto della compliance IVA. Insieme formano un pacchetto coerente che digitalizza completamente la catena IVA, dalla fatturazione al reporting.

1. E-fatturazione e Digital Reporting Requirements (DRR)

Questo � il nucleo di ViDA per chiunque abbia a che fare con l'e-fatturazione. A partire dal 1 luglio 2030 le imprese dovranno emettere un'e-fattura strutturata basata sulla norma EN 16931 per le transazioni B2B transfrontaliere all'interno dell'UE. Contemporaneamente, un riepilogo dei dati della fattura viene inviato automaticamente all'autorit� fiscale.

Questo sostituisce l'attuale dichiarazione ICP (Prestazioni Intracomunitarie) e rende possibile il matching in tempo reale delle transazioni di vendita e acquisto tra gli Stati membri.

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2. Single VAT Registration e platform economy

ViDA semplifica la registrazione IVA transfrontaliera ampliando il sistema OSS/IOSS (One Stop Shop / Import One Stop Shop). Le imprese attive in pi� paesi dell'UE dovranno in linea di principio registrarsi per l'IVA in un solo Stato membro.

Inoltre, le piattaforme online diventano soggetti passivi IVA per le transazioni che facilitano, specificamente locazioni a breve termine di alloggi e trasporto di persone.

Il contesto: piattaforme come Airbnb e Uber facilitano milioni di transazioni, ma i singoli fornitori (host, autisti) non sempre versano l'IVA. Ciò comporta una concorrenza sleale con le imprese tradizionali che l'IVA la versano, e una perdita di entrate IVA per gli Stati membri. ViDA rende le piattaforme stesse responsabili della riscossione e del versamento dell'IVA quando i loro utenti non lo fanno.

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3. Continuous Transaction Controls (CTC)

L'idea di fondo di ViDA � il passaggio da controlli IVA periodici a controlli continui delle transazioni: le autorit� fiscali ricevono i dati delle fatture in tempo reale o quasi reale, anzich� tramite dichiarazioni trimestrali o annuali. Diversi paesi dell'UE utilizzano gi� propri modelli a tal fine.

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Perch� ViDA � importante?

Per le imprese che fatturano a livello transfrontaliero, ViDA cambia radicalmente il panorama. Dove l'e-fatturazione � gi� obbligatoria in molti paesi per i fornitori della pubblica amministrazione (B2G), diventa ora la norma anche per le transazioni B2B. Le imprese che gi� lavorano con Peppol e EN 16931 hanno un vantaggio: i loro formati di fattura soddisfano gi� lo standard prescritto da ViDA.

Per i fornitori di software e le integrazioni ERP, ViDA implica che i sistemi devono essere in grado di generare e ricevere e-fatture strutturate. L'integrazione con la rete Peppol diventa indirettamente necessaria tramite l'obbligo di reporting.

Il mercato si muove verso Peppol come standard de facto. Sebbene ViDA non contenga un mandato formale per Peppol, il modello 5-corner di Peppol (con l'autorit� fiscale come quinto angolo) � il canale pi� efficiente per adempiere agli obblighi ViDA.

Chi è coinvolto e quando?

I traguardi di ViDA interessano gruppi diversi:

  • 1 luglio 2028: imprese di piattaforma che facilitano locazioni a breve termine o trasporto di persone e i loro fornitori, oltre alle imprese attive in più paesi dell'UE a seguito delle riforme SVR.
  • 1 luglio 2030: ogni impresa che fattura a livello transfrontaliero nell'UE e i fornitori di software che devono adeguare i sistemi di fatturazione alla norma EN 16931.
  • 1 gennaio 2035: Stati membri che non hanno ancora istituito un sistema nazionale di reporting digitale, e indirettamente tutte le imprese nazionali in tali paesi.
Implementazione: dalla legislazione alla pratica

Dopo l'adozione formale di ViDA, la Commissione Europea ha avviato immediatamente la preparazione dell'implementazione. Il 24 settembre 2025 la Commissione ha pubblicato una Implementation Strategy con una roadmap e azioni concrete per imprese e Stati membri. La strategia descrive per ciascun pilastro quali passi sono necessari e come ViDA si inserisce nella pi� ampia politica digitale dell'UE.

Il 28 ottobre 2025 il commissario Wopke Hoekstra ha organizzato un Implementation Dialogue con 38 stakeholder del mondo imprenditoriale, associazioni di categoria e del settore della consulenza fiscale. I temi principali della discussione sono stati la necessit� di un modello di trasmissione armonizzato per il DRR (per evitare che gli Stati membri sviluppino ciascuno un proprio formato di reporting), l'impatto sulle PMI e un'applicazione armonizzata del regime deemed supplier per le piattaforme.

Come eConnect La prepara a ViDA

La PSB (Peppol Service Bus) di eConnect � progettata con la compliance ViDA in mente. Per i clienti nella pratica cambia poco: la PSB gestir� automaticamente il reporting DRR non appena l'obbligo entrer� in vigore. Il processo di fatturazione rimane invariato; il reporting aggiuntivo alle autorit� fiscali avviene in background.

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In questo capitolo

Inizi con l'e-fatturazione