Italia

Il sistema italiano SdI: e-fatturazione B2B obbligatoria dal 2019, formato FatturaPA e come eConnect La supporta.

L'Italia è il Paese pioniere della e-fatturazione B2B obbligatoria in Europa. Dal 1 gennaio 2019, tutte le imprese registrate ai fini IVA devono inviare le proprie fatture elettronicamente tramite il SdI (Sistema di Interscambio), la piattaforma nazionale di clearance dell'Agenzia delle Entrate. L'Italia funge da modello di riferimento per altri Paesi che implementano mandati analoghi.

Panoramica
AspettoDettagliB2GObbligatoria (dal 2014; micro-imprese dal 2015)B2BObbligatorio (dal 1 gennaio 2019)ModelloPre-clearance (la fattura passa prima dall'amministrazione fiscale)FormatoFatturaPA XML (v1.2.x per B2B/B2C, v1.4 per B2G)PiattaformaSdI (Sistema di Interscambio)IdentificatoreCodice Destinatario (7 caratteri) o indirizzo PECDeroga UEEstesa fino al 31 dicembre 2027Periodo di conservazioneMinimo 10 anni, con firma digitaleSanzioni5%-10% dell'importo della fattura per inadempienza
Come funziona SdI?

SdI è un sistema di pre-clearance. Ciò significa che la fattura non va direttamente al destinatario, ma prima alla piattaforma SdI dell'amministrazione fiscale. SdI verifica la correttezza tecnica della fattura, assegna un numero di identificazione univoco e un timestamp, e poi inoltra la fattura al destinatario. Una fattura è legalmente valida solo dopo questa validazione.

Il processo in fasi:

  1. Il mittente crea una fattura nel formato FatturaPA XML
  2. La fattura viene inviata al SdI (tramite canale certificato, portale web o posta PEC)
  3. SdI valida la fattura e assegna un numero univoco
  4. La fattura viene inoltrata al destinatario tramite il canale specificato (Codice Destinatario o PEC)
  5. SdI invia conferme di ricezione e consegna al mittente
Identificazione del destinatario

Le fatture vengono indirizzate al destinatario tramite un Codice Destinatario (un codice alfanumerico di 7 caratteri che identifica il canale ricevente) o un indirizzo PEC (posta elettronica certificata). Le imprese che non hanno registrato nessuna delle due opzioni ricevono le fatture in un "cassetto fiscale" personale (casella digitale) sul sito dell'Agenzia delle Entrate.

Formato FatturaPA

L'Italia utilizza un proprio formato XML: FatturaPA. Esistono due varianti:

VarianteUtilizzoSpecifica tecnicaFPA12 (v1.2.x)Transazioni B2B e B2CSpecifica SDI v1.8.3FPA (v1.4)Transazioni B2G (governo)Specifica tecnica v1.4

Da aprile 2025 si applica la specifica tecnica v1.8.3, che introduce tra l'altro il nuovo tipo di documento TD29 per la segnalazione di transazioni mancanti o irregolari.

Le fatture devono essere firmate digitalmente (XML.p7m con firma CAdES) o inviate tramite un canale autorizzato che garantisca l'autenticità.

Dichiarazioni transfrontaliere

Da luglio 2022, le transazioni transfrontaliere (acquisti e vendite con soggetti esteri) devono essere dichiarate tramite SdI. La precedente dichiarazione esterometro (dichiarazione trimestrale delle transazioni estere) è stata abolita. Ciò significa che anche le fatture da e verso soggetti esteri vengono registrate nel sistema SdI.

Peppol in Italia

L'Italia ha un'Autorità Peppol (AgID, Agenzia per l'Italia Digitale) e la rete Peppol è attiva per le transazioni B2G. Per le transazioni B2B nazionali, il SdI resta il canale obbligatorio, ma i fornitori esteri che inviano fatture in Italia possono utilizzare Peppol se il destinatario italiano dispone di una registrazione Peppol.

È importante sapere che una fattura inviata tramite Peppol non soddisfa automaticamente i requisiti fiscali italiani. Il destinatario italiano deve comunque far processare la fattura tramite il SdI per la validità fiscale.

PASR Peppol

L'Italia ha il PASR (Peppol Authority Specific Requirements) più esteso di tutti i Paesi Peppol europei. Si applicano le seguenti regole:

Gerarchia degli identificatori
  • Le pubbliche amministrazioni devono utilizzare 0201:UFE (dal registro IPA su indicepa.gov.it)
  • Le imprese private italiane devono utilizzare 0210:CF (Codice Fiscale) o 0211:PIVA (Partita IVA, con prefisso "IT")
  • Le imprese estere non possono utilizzare identificatori di schema italiano
SMP nazionale

L'SMP nazionale è obbligatorio per il settore pubblico (PA) e opzionale per il settore privato. È integrato con il registro iPA e contiene un registro di Access Point qualificati come intermediari SdI.

Tipi di documento nazionali

L'Italia definisce estensioni nazionali restrittive del Peppol BIS:

  • Order (ordine:3.1), Order Response (risposta_ordine:3.0), Order Agreement (ordine_preconcordato:3.0), Despatch Advice (ddt:3.0)
  • Documentazione completa su peppol-docs.agid.gov.it
Accreditamento SP

La qualifica di Peppol Service Provider presso AgID si svolge in due fasi. Nella fase 1, l'SP completa la Peppol Testbed Accreditation Suite. Nella fase 2, segue una sessione di test sulla piattaforma italiana di Onboarding con casi di test completi. I certificati di produzione sono validi per 2 anni. La comunicazione con AgID avviene tramite PEC (protocollo@pec.agid.gov.it). Un elenco pubblico degli SP qualificati è disponibile su peppol.agid.gov.it.

Fonte: peppol.agid.gov.it (versione EN, consultata ad aprile 2026).

Disposizioni specifiche
  • Prevenzione della doppia registrazione: gli utenti finali devono dichiarare di non essere già registrati
  • Notifica obbligatoria su Peppol Directory per gli utenti finali
  • Migrazione SMP entro 2 giorni lavorativi
NSO: ordini elettronici di acquisto

La Legge 205/2017 (legge di bilancio 2018, art. 411-414) obbliga tutte le pubbliche amministrazioni a gestire gli ordini di acquisto in formato elettronico tramite il NSO (Nodo Smistamento Ordini). L'attuazione è avvenuta in due fasi: beni dal 1 febbraio 2020 e servizi dal 1 gennaio 2021. Il NSO supporta Peppol BIS 3 (UBL) per ordini, order only e order agreement.

Esistono due scenari di instradamento: Peppol completo (mittente e destinatario su SMP/SML) e trasmissione tramite l'AP Peppol nazionale (solo il destinatario è registrato su SMP/SML, integrato con NSO).

Come eConnect La aiuta

eConnect supporta la e-fatturazione da e verso l'Italia in due modi:

  • Instradamento Peppol: le fatture verso destinatari italiani con registrazione Peppol vengono automaticamente instradate attraverso la rete Peppol
  • Strategia partner: per l'integrazione completa con SdI (clearance diretto con l'amministrazione fiscale italiana), eConnect collabora con un partner locale che gestisce la trasformazione FatturaPA e la connessione SdI

Fatturando a un'azienda italiana dai Paesi Bassi, non è necessario adeguare il formato della fattura. Il PSB trasforma automaticamente nel formato corretto in base al percorso.


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