E-fatturazione in Estonia: B2G obbligatoria dal 2019, obbligo B2B in arrivo, adozione Peppol e come eConnect La supporta.
L'Estonia è nota come uno dei Paesi più digitalizzati al mondo, e questo si riflette anche nella e-fatturazione. La e-fatturazione B2G è obbligatoria dal 2019. Da luglio 2025 si applica un obbligo B2B parziale basato sul principio del « buyer's choice », e un obbligo B2B completo è previsto per il 2027.
Da luglio 2025, le imprese estoni che si sono registrate come destinatarie di e-fatture nel Registro delle Imprese possono obbligare i propri fornitori a inviare fatture elettroniche strutturate. Questo modello « buyer's choice » è un passo intermedio verso l'obbligo B2B completo previsto per il 1 gennaio 2027.
L'Estonia utilizza la norma europea EN 16931 come base, integrata dallo standard nazionale EVS 923. UBL e CII sono entrambe sintassi supportate. Nella pratica, Peppol BIS Billing 3.0 è il formato più utilizzato sia per il B2G che per il B2B. Il Centre of Registers and Information Systems (RIK) offre inoltre un servizio gratuito per l'invio di e-fatture B2G.
L'Estonia utilizza attivamente la rete Peppol per lo scambio di e-fatture. L'identificatore estone è il Company Code (EAS 0191), un numero di registrazione a 8 cifre del Registro delle Imprese. Non esiste una Peppol Authority estone separata e non vi sono requisiti PASR specifici per il Paese, il che mantiene bassa la soglia per lo scambio internazionale di fatture.
Tramite eConnect può instradare le fatture verso organizzazioni estoni attraverso la rete Peppol. Il PSB riconosce il Company Code estone (EAS 0191) e instrada automaticamente le fatture al destinatario corretto. Poiché l'Estonia si basa interamente su Peppol e EN 16931, non è necessaria alcuna conversione di formato: si invia tramite la stessa connessione Peppol utilizzata per gli altri Paesi europei.
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